ispìrati

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Sei qui.

Per Te.

Lasciati andare.

Esprimiti.

Non hai limiti.

Dimmi.

Io Sono qui.

Approfittane.

Lasciati ispirare.

Il mio compito è portarti IL messaggio, attraverso fotografia e parole.

 

E portalo più vicino possibile a Te, ai tuoi occhi.

Qual è il messaggio?

Vieni a scoprirlo Tu stesso.

Scrivimi per portare il messaggio nella tua città.

 

Questi sono i progetti a cui attualmente sto lavorando.

ONOS OI – IO SONO

Onos oI è un progetto antropologico che usa la macchina fotografia come uno strumento di ricerca interiore. E’ essenzialmente un viaggio dentro di me (Te) fatto nelle strade, per le persone che la percorrono. E’ un viaggio alla ricerca di radici offuscate, ammuffite, recise. Dal tempo, dalla storia, dal dolore.

E’ un viaggio dentro la propria intimità, perduta in riflessi di passato, di presente e di futuri incerti, sospesi, decadenti. E’ la mia storia, la tua storia, la storia di ognuno di noi.

In questo viaggio si parte da dietro, dal passato, dalle origini. Il progetto trova la sua strada dentro l’attuale Umanità, non una critica ma un incoraggiamento, a guardare verso una direzione diversa rispetto a quella che ora si sta percorrendo. E’ una “dis-umanizzazione” della attuale civiltà occidentale, una chiamata alla pace, il tempo del resoconto.

Onos oI è la rinuncia ad un ego bisognoso di continue attenzioni che utilizza tutto e tutti pur di sentirsi vivo, è la ricerca della mia vera identità che si nasconde dietro meccanismi mentali sempre più perversi ed indotti da una società sempre più “social” ma al contempo fatta di individui sempre più isolati. Una società dove la comunicazione si fa a testa bassa ricurvi su uno schermo di qualsiasi grandezza, invece di guardarsi negli occhi.

Onos oI  è la rinuncia alla dipendenza da sguardi elemosinati, sia reali che virtuali, è un invito a passare un dito sul volto della persona amata e a non scorrerlo più compulsivamente sullo schermo di un telefono e di un profilo social, è un invito alla riflessione sul concetto di fotografia, satura di fotografi, satura di sé stessa nell’era del digitare per “non-essere”.

Onos oI  è ricordarmi che “Sono” a prescindere, nel presente, qui ed ora, infinito.

Vai al sito del progetto: www.onosoi.com

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Mani in Arte

Mani in arte è un progetto in divenire ed è composto da una serie di ritratti di artigiani che continuano a lavorare portando avanti le tradizioni dei propri padri e del proprio paese di origine.

Le mani sono il mezzo attraverso il quale l’Idea, dopo essere stata “compresa” a livello spirituale, assume forma nella dimensione materiale.

Le mani possono raccontare storie.

Storie di sacrifici e di dolore i cui segni sono spesso evidenti e portano l’osservatore a riflettere sulla propria condizione di Uomo/Creatore.

In ogni Uomo si manifestano, attraverso il suo operato, la Grazia e la Gioia Divina che rendono l’Uomo stesso Essere Divino, parte creante dell’Universo Creatore.

Il mio lavoro racconta di persone umili, semplici, che nel lavoro “di bottega” trovano la propria ragione, la propria Esistenza, la propria Gioia di vivere.

Lo scopo di questo lavoro fotografico è di rendere omaggio e memoria a chi ha provato, con immensa dignità, a rendere il nostro Paese, oggi solo ipotetica Repubblica basata sul lavoro, un Paese degno del proprio nome.

Il soggetto e l’autore si avvicinano e, attraverso il racconto, l’artigiano rievoca la sua storia, sin dalla propria infanzia, nella fiducia di farsi portavoce non solo di sé stesso ma anche del nome della propria famiglia e del mestiere che egli rappresenta.

Il ritratto non è più mera immagine ma indagine, ricerca di un segno da tramandare.

Da sempre l’uomo in qualsiasi condizione, soprattutto estreme, lascia un segno, un particolare, un ricordo di sé.

Una fotografia è un segno di un segno e restituisce onore ed umanità a Chi l’ha creato.

In questo momento di profonda intimità, il soggetto si libera dell’imbarazzo dell’essere ritratto ed inizia a lavorare come di consueto, ed è proprio ora che il lavoro inizia, ritraendo, in punta di piedi, sguardi, mani, movimenti, emozioni.

Il contatto è stabilito, la fotografia riacquista il senso e regalerà una storia ad ogni attento osservatore.

MANI IN ARTE

francesco mazza nunphotography
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“Chi lavora con le sue mani è un lavoratore.

Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano.

Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista.”

San Francesco D’Assisi

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