il viaggio di Maja

Tutta la vita è un viaggio.

In un viaggio si parte e si arriva. Anche Maja, figlia di Oceano, parte per il suo viaggio che le consente di esperire la vita, la morte, e nella morte la sua trasformazione che la riporterà a casa, nella congiunzione più profonda con se stessa. Nel dolore per la morte del figlio Hermes, Maja sperimenta il suo punto di vista sulla vita. La resa impotente alla morte del figlio realizza lo scopo della sua esistenza.

L’Abruzzo dedica a Maja la sua montagna femminile, la Majella. L’artista Walter Zuccarini, sulla riva di Mattinata (FG) battezza la sua scultura Quintessenza simbolo metafisico e senso del viaggio di Maja.

La pietra lavorata della Majella e il Mare costituiscono la cornice della composizione che ho voluto raccontare, omaggio alla Vita: il Mare come viaggio, purificazione e trasformazione; la Quintessenza, sublimazione del fisico nel metafisico, nelle braccia di una donna, accoglienza e generazione/rigenerazione.

Galleria
La pietra della Majella tra arte e mistero

Condividi se ti è piaciuto! Grazie! :-)Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on TumblrShare on LinkedInShare on StumbleUpon
il viaggio di Maja ultima modifica: 2014-03-24T19:21:41+00:00 da nunphotography

2 commenti

  1. by Walter Emi on 21 luglio 2014  21:43 Rispondi

    finestre su mondi lievi, sospesi, in attesa... grazie

    • by nunphotography on 4 agosto 2014  18:19 Rispondi

      grazie a voi, Walter ed Emilia!

lascia un commento

Your email address will not be published.