O Fotogliptia. Procedimento di riproduzione fotomeccanica. Brevettato nel 1864 dal fotografo inglese Walter Bentley Woodbury, consisteva nel ricavare un'immagine in rilievo mediante la sola gelatina bicromatata (senza carbone o pigmento). Tale immagine veniva stampata nel piombo con un torchio ottenendo un intaglio a sua volta riempito di gelatina pigmentata per formare la matrice, dalla quale si ricavavano le copie a contatto. La maggiore o minore quantità di gelatina pigmentata contenuta nei diversi incavi della matrice dava la tonalità delle copie.