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Glossario di fotografia - Tutti i termini della fotografia analogica e digitale

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- Obiettivo Standard

Un'ottica caratterizzata da un angolo di campo e da una prospettiva molto simili a quelli dell'occhio umano. Per le pellicole 35 mm. l'obiettivo standard è quello da 50 mm. di lunghezza focale. Per il formato 6 x 6 il 'normale' è l'obiettivo da 80 mm.



- Otturatore

E' il dispositivo che determina la durata di esposizione del fotogramma alla luce. Tale durata viene abitualmente misurata in frazioni di secondo, come 1/30, 1/125 o 1/2000.

- Oleobromia
 
Procedimento di stampa fotografica dovuto a C. Welborne-Piper nel 1907 e nello stesso anno proposto anche da L. Wall, rimasto in uso fino al 1930. La matrice argentica su carta al bromuro veniva immersa in un bagno particolare che nel far scomparire l'immagine, solidificava la gelatina grazie al bicromato di potassio, proporzionalmente alla quantità di argento dell'immagine. Questa veniva inumidita in modo da far assorbire acqua alla gelatina. Sulla superficie veniva steso inchiostro litografico o grasso. Nei chiari e nei mezzi toni dove la gelatina era ben impregnata, l'inchiostro non aderiva. Successive passate di inchiostro steso a pennello permettevano di raggiungere l'effetto desiderato. Il nome deriva dalla fusione della stampa originale e il pigmento oleoso.

- Oleotipia
 
Procedimento di riproduzione fotografica con inchiostro grasso, su carta gelatinata, preventivamente trattata con bicromato di potassio, utilizzato per lo più nella riproduzione di stampe artistiche; fu realizzato nel 1855 da Poitevin. Tipo di stampa al pigmento.

- Olografia
 
Immagine tridimensionale, ottenuta mediante la sovrapposizione di onde luminose, su invenzione di Dennis Gabor.

- Ologramma
 
L'effetto di tridimensionalità viene ottenuto con una sola immagine e si basa sul principio che due onde luminose nell'incontrarsi si sommano o si sottraggono. Questo fenomeno consente di ottenere, sopra una lastra fotografica, annerimenti molto densi nei punti di massima somma delle onde luminose e nulli nei punti di massima sottrazione, il che permette di registrare il tipo di modulazione della luce. Il senso di profondità e rilievo è quindi ottenuto meccanicamente e non è vincolato ad un unico punto di vista.

- Ortocromatica
 
Si dice di emulsione sensibile al verde e al blu, ma non al rosso.


- Ozobromia
 
Vedi Procedimento carbro.

- Ozotipia
 
Nome del procedimento ideato da Manly (1899), come variante della stampa al carbone, che permette di evitare il trasporto dell'immagine, chimicamente analogo all'ozobromia, da cui si differenzia per una diversa composizione delle sostanze impiegate.


 

 




 
         
     
     
         
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