Di solito un obiettivo fotografico ha una possibilità di mettere a fuoco ad una distanza variabile tra il metro ed una cinquantina di centimetri. Gli obiettivi macro sono invece progettati per poter mettere a fuoco anche molto più vicino, a pochissimi centimetri, per consentire la ripresa di spettacolari ingrandimenti anche dei soggetti più minuti.
Mirino Zoom a Immagine Reale
II mirino si regola in base all'impostazione dello zoom, mostrando il campo effettivamente ripreso dall'obiettivo.
Misurazione Media-Ponderata
La misurazione viene effettuata sull'intera scena, ma conferendo maggior importanza alla porzione centrale dell'inquadratura.
Misurazione Multi-Zona
Determina l'esposizione più appropriata elaborando i dati di luminosità rilevati in aree separate dell'inquadratura e compensa automaticamente le situazioni di luce più complesse.
Misurazione Spot
Legge una porzione molto ristretta al centro del campo inquadrato, per una valuta-zione selettiva. Particolarmente utile per un'accurata misurazione nelle situazioni di luce più complesse.
Modo Flash-On
Attiva forzatamente il flash, anche in piena luce diurna, per lo schiarimento delle ombre.
Modo Hyper Manual
Con la pressione del pulsante IF, la fotocamera seleziona i dati di esposizione corretta. Il fotografo può poi regolare a suo piacimento il tempo, il diaframma o entrambi, per dar vita all'effetto desiderato.
Modo Hyper Program
Dopo aver selezionato automaticamente la combinazione tempo/diaframma più appropriata, l'Hyper Program consente di intervenire sull'uno o sull'altro parametro conservando l'esposizione corretta. Per ottenere le impostazioni ottimali in funzione dell'obiettivo in uso e del risultato cercato, si può selezionare una linea di programma specifica, scegliendo tra Normal, High Speed (tempi veloci), Depth (massima estensione della nitidezza) e MTF (Funzione di Trasferimento del Contrasto - seleziona l'apertura di diaframma che assicura la miglior resa dell'obiettivo).
Modo Infinito/Paesaggi
Nella macchine AF Autofocus blocca la messa a fuoco su infinito per riprese attraverso vetri reti e finestrini di veicoli.
Modo No-Flash
Cancella l'attivazione automatica del flash, per conservare l'effetto della luce ambiente (tramonti, ecc.) o per fotografare dove non è permesso l'uso del lampo.
Modo Panorama
Realizza un'immagine estesa in larghezza, tramite una mascheratura dei lati alto e basso del fotogramma. Ideale per scene di paesaggio e foto di gruppi.
Modo Smart Picture
Seleziona automaticamente la modalità di esposizione che più si adatta alle condizioni del soggetto (distanza, movimento) e alla focale in uso.
Macchina detective
Macchina fotografica portatile con caricatore contenente diverse lastre che permette di ottenere più pose in rapida successione.
Macrofotografia
Fotografia di oggetti non visibili ad occhio nudo, ripresi da strumenti a forte ingrandimento diretto, particolarmente impiegata nelle scienze biologiche e chimiche. Nel 1845 Altred Donné pubblicò il primo trattato di microfotografia eseguita con dagherrotipi, Talbot invece, con la tecnica del calotipo, si esercitò con il microscopio. Microfotografie al collodio furono realizzate da Adolphe Bertsch nel 1853. Impiegata in particolare per oggetti o animali alquanto piccoli, come insetti, fiori o parte di essi.
Margherita
Tipo di cartoncino fotografico del formato mm 105x70.
Mariotipia
Procedimento messo a punto da Marion nel 1873 secondo il quale la stampa di un foglio di gelatina bicromatata viene effettuata a torchietto, per contatto. Terminata l'operazione il foglio viene inumidito e pressato contro la superficie di un foglio al carbone non sensibilizzato. Il sale di cromo non insolubilizzato viene così assorbito dalla nuova superficie pigmentata e produce su questa un'immagine sviluppabile.
Vedi anche Ozotipia.
Mascherino
Foglio sottile di metallo o plastica opaca o carta nera, ritagliato in modo da lasciare in ombra, al momento della stampa, alcune parti del negativo fotografico.
Medaglione
Tipo di Carte de visite.
Melanografia
Positivo diretto al collodio su carta nera detta anche atrografia, inventata da Giles Langdell nel 1953.
Tipo di microform realizzata con pellicola fotografica ad alto contrasto, di piccolo formato (35 o 16 mm) atta alla riproduzione in scala fortemente ridotta di documenti, scritti ecc.
Microfotografia
Fotografia in cui il soggetto rappresentato ha dimensioni uguali o superiori al naturale.
Microform
Termine usato per vari tipi di microfotografia.
Mignonette
Tipo di cartoncino fotografico del formato mm 52x33.
Modern print
Stampa fotografica ottenuta da negativo originale eseguita a distanza dalla data di scatto dall
'autore o sotto la sua guida.