- ED
Lenti in vetro a bassissimo indice di dispersione. Rispetto a quelle convenzionali, hanno un indice di rifrazione più basso, una minor dispersione dei colori e compensano in modo ottimale l'aberrazione cromatica. Tutto questo si traduce in una maggiore nitidezza dell'immagine.
- Effetto Zoom
Modalità offerta soltanto dagli obiettivi Power Zoom. Zooma l'obiettivo durante l'esposizione, creando un effetto di mosso creativo.
- Errore di Parallasse
Problema che si verifica con le fotocamere compatte, a telemetro o biottiche, in cui l'immagine non viene vista attraverso l'obiettivo di ripresa.In sostanza è la differenza, che si evidenzia alle distanze più brevi, tra la porzione di scena che si vede nel mirino e quella che invece l'obiettivo effettivamente inquadra.
- Esposizione Automatica
La fotocamera rileva la luminosità della scena e imposta una combinazione tempo/diaframma appropriata per ottenere un'immagine correttamete esposta.
- Esposizione Automatica a Priorità dei Diaframmi
Il fotografo imposta il diaframma e la fotocamera abbina automaticamente il corretto tempo di posa. Permette di controllare l'estensione della profondità di campo nelle immagini di paesaggio e ritratto, nelle riprese a distanza ravvicinata, ecc.
- Esposizione Automatica a Priorità dei Tempi
II fotografo seleziona il tempo di posa preferito, e la fotocamera regola automaticamente la corrispondente apertura di diaframma.
- Esposizione Automatica Programmata
La fotocamera seleziona automaticamente la miglior combinazione tempo/diaframma in base ad una linea di programma predeterminata.
- Esposizione Manuale con Misurazione
II fotografo può regolare manualmente tempo e diaframma in base alla misurazione esposimetrica della fotocamera.
- Elettrotipia
Procedimento per la fotoriproduzione di dagherrotipi ideato da Hyppolite Fizeau nel 1841-42, basato su un procedimento elettrolitico. Questo metodo permetteva una tiratura discretamente larga. Oggi in uso come metodo e tecnica di riproduzione di incisioni su legno o su metallo dei caratteri da stampa, ecc. mediante la galvanoplastica.
- Eliografia
Nome dato da Joseph-Nicéphore Niépce al procedimento da lui tentato di lastre di vetro al bitume nel 1824.
- Eliotipia
Tipo di fotoriproduzione ad intaglio mediante il quale si ottengono sia incisioni in incavo che a rilievo. La lastra di rame lucidato viene preparata con polvere di resina. Sulla lastra preparata si trasferisce l'immagine stampata su un tessuto al carbone. Le parti dell'immagine rimaste solubili vengono sciolte in acqua calda. La lastra viene poi esposta a più morsure di percloruro di ferro preparato in varie concentrazioni che producono un intaglio proporzionale ai toni della fotografia originale. In questo intaglio va a depositarsi l'inchiostro per la stampa. La tecnica è stata ideata da Karel Vàclav Klic.
- Emulsione fotografica
Sospensione d'alogenuro d'argento in gelatina o collodio che, una volta steso su un supporto, costituisce lo strato sensibile.
- Estar
Nome commerciale dei supporti delle pellicole in poliestere della casa produttrice di materiali fotografici Kodak. Utilizzato a partire dal 1955 ad oggi.
- Excelsior
Tipo di cartoncino fotografico del formato mm 220x260.
- Excelsior grande
Tipo di cartoncino fotografico del formato mm 380x250.
- Esposizione Multipla
Una modalità creativa per sovrapporre intenzionalmente due o più scene sullo stesso fotogramma.
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